lunedì 20 novembre 2017

Recensione: "La Rivincita. Gathering Blue" di Lois Lowry

Titolo: La Rivincita. Gathering Blue (The Giver, #2)
Autore: Lois Lowry
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 23 Febbraio 2011
Pagine: 272
Prezzo: €9,90
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Trama:
Ambientato in una comunità del prossimo futuro al pari di The Giver, in un villaggio dove ognuno pensa solo a se stesso e le persone con malattie o problemi fisici sono considerate inutili per la comunità e vengono lasciate morire, una ragazzina zoppa lotterà per conquistarsi il diritto di vivere. Ma, riuscendo a ricavarsi un posto all’interno di quella società, si renderà poi conto di come sia profondamente sbagliata e di quanto sia necessario cambiarla. Rifiuterà quindi l’occasione che a un certo punto le verrà offerta di scappare, e deciderà di fermarsi per iniziare a cambiare le cose dall’interno.


RECENSIONE
Nonostante sapessi che questo secondo libro della serie The Giver non proseguisse le avventure di Jonas, sono rimasta molto delusa di non ritrovarlo nemmeno citato. Pensavo che almeno minimamente fosse collegato con il primo, invece non potevo che avere più torto.
Il libro parla sempre del mondo in una versione futuristica, questa volta non ci sono edifici 'futuristici' - non mi viene in mente un altro termine - bensì siamo tornati quasi allo stato brado. Le persone devono pensare al proprio sostentamento andando a caccia e coltivando nei propri giardini, vivono in in capanne costruite con fango e legno e per lavarsi o bere bisogna recarsi al fiume. A causa di guerre, incendi e distruzione il mondo che conosciamo adesso non esiste più, solo una costruzione è sopravvissuta e ci abitano i membri del consiglio cittadino e altri pochi eletti. Gli abitanti del villaggio hanno una specie di orologio che scandisce la propria vita, al primo rintocco si inizia a lavorare, al secondo rintocco pausa pranzo, al terzo si riprende a lavorare e il quarto rintocco segna la fine del giorno lavorativo. All'infuori del villaggio si dice che ci siano delle bestie spaventose che attaccano le persone che escono dai sentieri o stanno troppo tempo nella Landa, ed è proprio lì che vengono portate le persone con difetti fisici che non possono aiutare la comunità come dovrebbero.
La protagonista è Kira, una bambina che è appena rimasta orfana e a causa della sua malformazione alla gamba rischia di essere lasciata nella Landa. Per sua fortuna ha un dono naturale, il ricamo le viene naturale e il Consiglio ha deciso che lei sarà la futura ricamatrice. Incontrerà altre persone che sembrano avere un dono naturale quanto il suo e diventeranno grandi amici, c'è però qualcosa che non le quadra e nonostante abbia la possibilità di andare ad una vita migliore, decide di rimanere per far luce sulla questione.
Il libro è molto corto e come storia non è granché avvincente, rimane dai toni lenti per quasi tutta la durata della storia, e per metà del romanzo non succede niente di eclatante. Le descrizioni e le caratterizzazioni dei personaggi sono pressoché inesistenti. Ho elementi solo per giudicare la storia narrata che sì, è stata carina, ma sì non ha cambiato niente dentro di me. L'unico insegnamento che ho letto tra le pagine è che anche se non si è perfetti fisicamente, si è unici e si è in grado di fare cose che non tutti riescono.
Appena terminato il libro ho pensato che è stata una storiella carina, ma a vedere i miei pensieri post-lettura, avrei potuto farne a meno. Lo so che è brutto da dire, ma sono convinta che è uno di quei libri che tra una settimana avrò già dimenticato.
Tempo di lettura: 1 giorno

sabato 18 novembre 2017

Recensione: "La Sposa era Vestita di Bianco" di Mary Higgins Clark

Titolo: La Sposa era Vestita di Bianco (Under Suspicion, #3)
Autore: Mary Higgins Clark
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 26 Settembre 2017
Pagine: 345
Prezzo: €19,90
Goodreads  |  Amazon
Trama:
Laurie Moran, la produttrice televisiva che ha inventato il programma Under Suspicion, può ben dirsi soddisfatta: grazie alla sua trasmissione, due omicidi irrisolti hanno trovato un colpevole e il suo successo ha dato nuovo lustro all'emittente per cui lavora. Laurie si sta quindi preparando alla riunione con il suo capo, pronta a presentargli tre cold case da investigare tra i quali scegliere il nuovo soggetto di Under Suspicion. Quando però arriva in ufficio, carica dei dolci della nuova pasticceria francese del Rockefeller Center per i suoi assistenti, ad accoglierla c'è solo il loro imbarazzo. Infatti, i due non sono riusciti a fermare la donna che ha chiesto di incontrarla senza appuntamento e che si è infilata nel suo studio con la forza della convinzione e delle lacrime. Laurie sarebbe decisa a liberarsene, ma la storia che Sandra, la bellissima signora che trova seduta sul suo divano, le racconta, la convince di avere per le mani il suo nuovo caso. Sandra le chiede di cercare la figlia Amanda, sparita cinque anni prima alla vigilia del matrimonio, senza lasciare alcuna traccia. La stampa l'ha ribattezzata la Sposa Fuggitiva, liquidando la sua scomparsa in modo frettoloso. Troppo frettoloso, secondo Sandra, che rivela a Laurie inquietanti dettagli sulla vita di Amanda, riportando alla luce vecchi rancori e gelosie che covavano da tempo sotto la cenere. Tra il testimone, la damigella d'onore e l'ex fidanzato, Laurie dovrà districare una matassa molto complicata.


RECENSIONE
Se mi seguite da tempo saprete che amo alternare libri fantasy con del buon thriller. Ci sono moltissimi autori bravissimi, e uno di loro è un autore storico, diciamo. Mi ci sono avvicinata perché mia madre va matta per i suoi libri e adesso leggo prima io le sue opere che non lei. Sto parlando di Mary Higgins Clark, in particolare mi sono avvicinata alla sua nuova serie Under Suspicion dove due mie passioni si scontrano: programmi televisivi sul crimine e letteratura.
La serie gira intorno a Laurie Moran, ideatrice di una serie televisiva che vede come protagoniste storie di gente scomparsa oppure di omicidi irrisolti. In questo libro la protagonista è Amanda, una giovane donna scomparsa il giorno prima del suo matrimonio, scomparsa senza lasciare traccia, ma lasciando un vuoto dentro a parecchie persone. Nel programma di Laurie ognuno dei conoscenti della ragazza è un sospettato e grazie all'aiuto dell'avvocato più in gamba del paese si fa luce sugli eventi accaduti in passato. La scomparsa di Amanda oltre a lasciare cuori infranti ha lasciato moltissimi interrogativi: c'è chi crede che abbia avuto paura del matrimonio e abbia lasciato tutti, chi crede che si sia fatta una vita dall'altra parte del paese, chi teme che sia stata l'obiettivo di un omicida, ma solo una persona sa la verità.
Come i due precedenti libri di questa serie, questo libro tiene un ritmo serrato dall'inizio alla fine. I conoscenti della ragazza parlano uno alla volta e ricordano dal loro punto di vista com'era stare con Amanda, cosa hanno fatto la sera prima della scomparsa. Questo ci permette di conoscere il rapporto che avevano con la vittima, ci consente di fare supposizioni e di avvicinarci piano piano a conoscere la verità. Quest'alternanza di capitoli mi piace moltissimo anche se non sempre riesco a capire chi è il responsabile del crimine.
La trama è molto avvincente, come i precedenti libri la trama è intrecciata alla perfezione, ogni singolo indizio è posizionato al posto giusto, per condurci o sviarci dalla verità, i colpi di scena sicuramente non mancano perché stenterete a credere ad alcune cose che leggerete.
Come ho già ribadito nelle recensioni precedenti lo stile utilizzato dalla Clark è qualcosa di elegante, di ricercato, solo leggendo un suo libro si capisce che è una sorta di maestra di questo genere, sa quello che fa e lo fa molto bene.
Per terminare, mi sento di consigliarvi di leggere questo libro, o di iniziare la serie se ancora non l'avete iniziata, perché pare esattamente di essere davanti alla televisione nel bel mezzo di un film avvincente.
Tempo di lettura: 3 giorni

venerdì 17 novembre 2017

OMG, You Arrived! #6


Rubrica ideata da me, a cadenza casuale, in cui vi mostrerò le mie new entries nella mia piccola libreria. I libri che vi presenterò saranno escusivamente in formato cartaceo.

Salve lettori,
Siamo a malapena a metà mese e ho già rimediato un bellissimo bottino! Lo scorso mese c'è stato il mio compleanno e ho ricevuto 100€ da spendere in libreria e 20€ da spendere online! Ho altri buoni che sono in arrivo, ma aspetto un paio di settimane prima di acquistare spero parecchi libri, inoltre ho un ordine in corso sul Libraccio! Ma vediamoli un po (:
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Acquisti Online
Ho approfittato a fine ottobre della promozione sui newton compton scontata al 25%, e ho portato a casa Wintersong, di S. Jae-Jones, Magic, di V.E. Schwab ed Epidemia Mortale, di A.G. Riddle. Quest'ultimo l'ho già letto in eBook e trovate già la recensione sul blog, l'ho apprezzato moltissimo, e quando ho visto quanto era spesso in cartaceo sono rimasta a bocca aperta. Gli altri due devo ancora iniziarli, ma non ho dubbi che li amerò moltissimo. Per ultimo ho preso Ossian e Grace, di Alessandro Gatti, che volevo comprare da quando è uscito, e trovandolo al -55% di sconto non potevo lasciarlo lì!